Scadenza della Cambiale – Informazioni Utili

La cambiale è un titolo esecutivo, che assegna al possessore il diritto di ricevere il pagamento della somma in essa indicata, sulla base del tipo di scadenza riportata. Esistono due tipi di cambiali: quella tratta e i cosiddetti “pagherò” o vaglia cambiario.

Nel primo caso, il traente ordina al trattario di pagare una determinata somma in favore di un beneficiario, il quale può coincidere con lo stesso traente. Se il trattario accetta e firma, egli è obbligato al pagamento verso il beneficiario indicato o quello subentrante con la girata.

compilazione cambiale

Il traente resta obbligato lo stesso al pagamento verso il beneficiario, nel caso in cui il pagamento non venga adempiuto dal trattario. Qualunque clausola, volta ad escludere la sua responsabilità, sarebbe nulla. Ognuno dei creditori, poi, sarà responsabile nei confronti del creditore successivo giratario.

Il vaglia cambiario, invece, contiene un ordine esecutivo di pagamento verso il beneficiario, una vera promessa di pagamento. L’emittente del vaglia è il debitore stesso, quindi.

Dicevamo che la cambiale è un titolo esecutivo, che assegna al possessore il diritto di escutere i beni del debitore, al fine di riscuotere la somma indicata e non onorata da quest’ultimo. Tuttavia, affinché il titolo possa avere un valore esecutivo è necessario adempiere a tutte le formalità previste dalla legge, tra cui il pagamento dell’imposta di bolla, pari all’11 per mille della somma indicata sul vaglia cambiario o al 12 per mille di quella riportata su una cambiale tratta.

In assenza del pagamento dell’imposta di bollo o in caso di pagamento incompleto, la cambiale resta valida, ma l’esecutività non è più assicurata, anche se ciò deve essere stabilito da un giudice. Le cambiali si acquistano presso i rivenditori di valori bollati, ossia in tabaccherie e ricevitorie, le stesse che vendono le marche da bollo.

Quanto alla scadenza del pagamento, essa può essere a vista, ovvero all’atto di presentazione della cambiale da parte del beneficiario al debitore. A giorno fisso, quando è indicata la data esatta in cui deve avvenire il pagamento. A certo tempo vista, quando la scadenza si calcola dalla data di accettazione della tratta. Ad esempio, “A 30 giorni vista pagherete…”. A certo tempo data, quando la scadenza si calcola partendo dalla data di emissione. Esempio: “A 30 giorni data pagherò…”. In assenza di alcuna indicazione, la cambiale si considera pagabile a vista.

Capire bene la scadenza della cambiale è fondamentale per decidere come comportarsi nei confronti di un eventuale debitore inadempiente. Se la cambiale può avere titolo esecutivo, il possessore potrà chiedere l’esecuzione forzata dei beni del debitore, purché la richiesta sia fatta tempestivamente. In alternativa, potrà chiedere al giudice un procedimento ingiuntivo o, se nemmeno questo è possibile, un giudizio di cognizione.

Gli altri elementi obbligatori della cambiale sono la denominazione, l’ordine incondizionato di pagamento di una determinata somma, i dati anagrafici completi del debitore, i dati del beneficiario, luogo e data di emissione, luogo e data di scadenza della cambiale.

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